lunedì 30 novembre 2009

Tristo annuncerei

Questa qui l'ho trovata sul mio cellulare, sta lì da 5 anni penso. xD
ATTENZIONE: gli errori non li correggo. u.u

Tristo annuncerei,
se clementi i numi saranno,
codesta straziante nuova.
A le vostre menti solerti tener,
le menti de comun mortali,
condannato io son,
per antiche pene
che, iddietro inflitte,
ante del nume Crono stesso
illa genesi,
mai abbandonan
me medesimo maledetto.
Il viaggio cominciato è,
dell'umil anime,
che, circuite da flebil momenti di gaudio,
liberarsi da ferree catene più non san.
Tutti spiriti fatui
a morir destinati.
In crogiuol della disperazione
eterei spiriti neri,
su Stige naviganti,
con lacere imbarcazion logore,
lor stessi tramutan celere.

giovedì 17 settembre 2009

Morti sul lavoro

Voglio una medaglia alla memoria se cado dal 5° piano!

domenica 30 agosto 2009

Cosa ne penso del Presidente

Obama ha ammazzato una Mosca. Con gran compiacimento.
Si raffreddano i rapporti tra i Russi e gli Americani.
Il Presidente degli Stati Uniti d'America è un assassino.
Ha perso la sua santa patina ceralaccata.
Ora le mosche non lo voteranno più.

venerdì 14 agosto 2009

Disintossicato dal CloShard

Ammetto: navigavo ancora per il forum dello Shard (su cui avevo definitivamente smesso di giocare per un orizzonte di motivazioni, prima fra tutte la dipendenza). Ho tentato di insegnare ancora qualcosa a quelle persone, ma mi hanno denigrato, offeso, noncurato per far fede al cameratismo: se qualcuno dice cacca e fa parte della loro comunità, allora si può leggere e interpretare; se invece non fa parte della comunità e dice oro, si può semplicemente mandare a quel paese o - peggio - non curare. Io non sono tra chi ha detto oro, certo, ma gradivo maggior considerazione.
Questo è il difetto di parecchie comunità online, non si è aperti al confronto con l'estraneo perché lo si ostracizza, e si è pronti sempre a perdonare - perfino quando non richiesto - l'intentatore di liti di turno perché fa parte della comunità.
Lungi da queste.

venerdì 7 agosto 2009

Elogio a Pupillo Priscillo l'Albergatore

Quando formule usate non capite coi delta con le Vì e con le Tì e le Esse quei fratti non significano niente voi dovete provare Pupillo Priscillo l'Albergatore al volante è una cosa fantastica è una cosa violenta è uno stupro al cervello ma veramente lo amerete Pupillo Priscillo l'Albergatore è fenomenale con quel manubrio sembra di stare in un videogioco in uno di quelle corse reali ma veramente che ti sballottano i sensi amorevolmente perché quello Pupillo Priscillo l'Albergatore prende il volante come una puttana della strada e su e giù e su e giù e destra e sinistra e destra e ahahah che sballo io non ce la faccio a ridere e voi nammanco ce la potete farcela Pupillo Priscillo l'Albergatore se lo mangia a Rocco Siffredi se lo mangia a John Holmes se li mangia i sette 7 nani di Biancaneve altra troia tra le tante ma quello vi ripeto Pupillo Priscillo l'Albergatore mi piace un sacco quando scopa la sua macchina da morto una Mercedes ecco già il nome è da zoccola Ambrus di quelle che si vedono quando uno crepa e siccome i vivi sono rinomati voi sapete che non hanno mai e sottolineo mai niente da fare si mettono a organizzare cerimone per ringraziarsi déi falsi dèi e déi finti santi ogni occasione è buona ed è un peccato mortale perderla per cui facciamo vedere alle altre persone quanto ci teniamo ai morti preghiamo chi non ci ascolta forse sono più vivi i trapassati che noi che ci fottiamo déi/dèi morti panf puff ho l'affanno ma senza cambiare discorso questa è una dedica questo è un elogio questo è un inno a Pupillo Priscillo l'Alb Porca Puttana è finita la penna or ora che m'era venuta l'ispirazione mannaggia i porci e i cani divini ecco l'ho trovata ahah sono un emerito pirla non trovate uhm qui ci vorrebbe un punto interrogativo ma facciamo che non lo metto e vediamo se si capisce lo stesso ora ho l'ano che attende continuo dopo scusate eh ma sono impellenze biologiche improcrastinabili eh che paroloni vado a cagare anch'io anche chi scrive caga non è che fa tutto il libro d'un botto o lo scritto idiota ma idiota da intendersi in senso greco e non mi ricordo che significa comunque vado un attimo eh il rumore di una porta oh ciao madre ciao tesoro muà muà com'è andata tutto bene e la piccola Ludovica sta a casa sì sana e salva viaggio impeccabile ma che sono queste buste eh i panni sporchi mica devi fare la lavatrice sì tesoro però i panni bianchi ah allora fa niente però se mi passi i due asciugamani chiari che t'ho dato che quelli non scolorano sì ma non credo ce ne sia bisogno prendo questi fogli e un quaderno per poggiare boh non so dove provvederò apri porta chiudi porta siediti sulla tazza della cioccolata fondente oh toh guarda c'è il cesto dei panni sporchi che è da perfetto supporto per scrivere pisi pisi pisi plonk plonk plonk oh che bello è un piacere cagare levi tutte le scorie da dosso perdi pesso senti i rumori inconsulti e guardi cosa hai fatto nel cesso sembra un figlio voi donne non potete capire ma noi uomini mettiamo ogni volta al mondo un figlio sangue del nostro sangue membra delle nostre membra ora dico che le femmine non cagano anche se non vogliono aammetterlo infatti se ce lo chiedete quelle rispondono che non fanno la cacca ma io so che non è vero perché ho letto Focus il fatto è che noi uomini non abbiamo la possibilità di uscire incinti anche se c'impegniamo assai per cui sopperiamo all'emozione del parto l'emozione della cacca però sono costretto a dirvi il mondo è crudele perché ormai che la piccola creaturina che avete accudito allevato in corpo ha fatto plonk voi avete segnato la sua fine la sua morte siete tutti déi cacchicidi lo sapevo abortite ogni pie' sospinto i figli di voi stessi fortuna che esistono gli obiettori di coscienza quale per esempio il grande ostetrico Piero Manzoni che raccolse i suoi bambini dal brodo primordiale e li incubò in dello scatolame e lo intitolò merda d'artista n# X dove X variava da 1 a un tot e contraddistingueva in numero progressivo il prodotto delle sue calde membra ma sappiamo tutti che in cuor suo il maestro Manzoni aveva dato un nome ai suoi pargoletti Ada Anselmo Luigi Guglielmino Nausicaa Polibturo un nome più bello dell'altro ma poiché la società è malvagia inquisitrice censrice che è il femminile di censore ha dovuto dare un numero ai suoi pargoli affinché li accettasse li inglobasse li fagocitasse poiché se non l'hai il numero non sei nessuno io mi chiamo Q33NY e dunque sono accettato inglobato fagocitato felicemente dalla malvagia società il problema dell'ostetrico Manzoni era che non era un gran pediatra anzi era un pessimo pediatra e non sapeva come accudire i propri figli così li mise nelle lattine fanno molti peti e se chiusi in scatolette del tonno pressurizzate esplodono però si può dire che alcune si sono salvate e non esplodono ancora perché ogni cacca è un tribunale e insomma fa un po' ciò che vuole e qualcuna nonostante avesse petato molto si è salvata ed è una fortuna che sono tante l'ostetrico Pietro Manzoni è un gran cagone flush oh no ho scaricato anch'io avrei voluto seguire le orme del mio maestro ma si vede che aspetterò la prossima gravidanza questi sì che sono aborti e non quelle stronzate delle donne coi feti che fetano e i veri bambini che veri bambinano ebbene sì sono così distrattone tanto che è cagone manzoni infatti sceso dalla macchina bolide di Pupillo Priscillo l'Albergatore mi sono scordato di prendere i miei occhiali tartaruga ingegnere aerospaziale fine anni sessanta Huston abbiamo un problema hai dimenticato gli occhiali hai dimenticato la testa.

giovedì 14 maggio 2009

Ritorno alla Terra di Giffoni

Udite, udite, oh membri (mhuah, membri XD) delle Giurie del Festival giffonense!
Parlando con Jò (GMC '08), m'è venuto in mente di creare questo format per sapere cosa farete quest'anno.
Chi parteciperà al GFF 2009? Chi non ci tornerà? Compilate i riquadri qui sotto e mandatemi una mail!
Se avete problemi, colpa mia, sono un nOOb in HTML, ma so imparare. Potete inviarmi direttamente una mail.


Le tue referenzialità
*facoltativo

**se non se ne ha intenzione, lasciare vuoto

Note Gradirei che questo campo lo compilassero tutti, esponendo le proprie motivazioni sulla propria futura/mancata partecipazione, apprezzamenti per questa iniziativa o critiche - anche distruttive - al sottoscritto. Sono anche ben accetti delirî e imprecazioni alle divinità.



Ogni dato personale non sarà maltrattato. Non preoccupatevi, non vi arriverà nessuna pubblicità a casa. :P
Vi saluto tutti con questa faccia idiota. :D
Ah, fate come se foste a casa vostra, fatevi un giro libertario per il blog, se vi va.

sabato 2 maggio 2009

Fontana privata

La libertà è una bufala.
Appesi ad uno zampillo d'acqua
di Piazza Duomo
la sera
del giorno
dei lavoratori.

Manca.

Gli erranti visitatori e i domicilianti abituali
non saranno più dissetati.
Ci hanno tolto un pezzo.

Nutriti da inettitudine,
diffidenza,
incapacità d'agire.
---Malanconia---
(perché "mestizia" era dir poco)
E poi?
E poi no.

giovedì 23 aprile 2009

Questa guerra è stata vinta più di quanto possa credere, Vittorini: USA e URSS, più relativi e ininfluenti alleati ormai annichiliti dalle bombe.
I due poli, sollecitati dal crescente sviluppo tecnologico-industriale, si indirizzano ad una politica mondiale imperialista, per conseguire un egemonico predominio politico-economico, nonché culturale sulle nazioni meno sviluppate...
Senza questa cultura tanto osannata e glorificata, mai questi poli sarebbero diventati grandi potenze, poiché alla base della tecnica e della pianificazione deve necessariamente esserci la cultura. Lo stesso vale per i regimi nazionalsocialisti, non tanto per il fascismo italiano, dai pochi eruditi e dai tanti caproni, quanto per il II Reich costellato di personalità di spicco per l'intero mondo occidentale: basti pensare a Werner Heisenberg, pionere della meccanica quantistica e formulatore del principio di indeterminazione che in suo onore prende il suo nome:
per cui è impossibile conoscere sia la posizione, sia la quantità di moto di una particella con una precisione arbitraria in un determinato istante.
Nonostante Heisenberg non fosse ebreo, né tantomeno nazista, rifiutà l'invito dei colleghi a trasferirsi in America e rimase in Germania.
Taluni storici speculano su eventuali risoluzioni alternative del conflitto: se, per esempio, molti scienziati fossero rimasti al servizio del Reich e si fosse evitata la diàspora di cervelli, probabilmente la Germania sarebbe uscita trionfante e vittoriosa dalla guerra (come accade ne "La svastica sul Sole" di Philip Dick).
La cultura è dunque un'arma talvolta utilizzabile per proteggersi, più spesso per commettere efferrata violenza: non è forse delittuoso il "Manifesto degli scienziati fascisti", redatto e orgogliosamente firmato da pressoché l'intera интеллигенчя италяна?; non è forse coercitivo il magistero del camerata dottore Giovanni Gentile, ministro d-istruzione di massa dell'E.F.?; non è forse esecrabile l'azione di INGEGNERIA SOCIALE dell'egregio Joseph Goebbels, ministro della propaganda crucco?; non forse assassini seriali i burocrati sovietici che hanno elaborato il funzionamento e la strutturazione dei гулаг?...
Questa massa informe di intelligenza può mai definirsi cultura? La locuzione più adatta al caso sarebbe "erudizione applicata", ovvero KULTURA!
A Napoli c'è un detto: è inutile che si versi rhum, il letame non diventa mai babà... È inutile che si acquisiscano nozioni, di continuo, come una macchina informatica, un erudito-uomodikultura non approderà mai alla vera Cultura. C'è qualcosa che manca alla prima ed è fondamentale per la seconda: una coscienza morale dettata dal proprio raziocinio, senza vizi di forma teologici o ideologici - come già Sciascia prooclamò nel saggio "Cruciverba" - allenata al libero esercizio critico. Quintiliano, maestro e pedagogista del I sec. E.V., indicava la causa della decadenza dell'oratoria del suo tempo nella mancanza di buoni oratori: liquidare così la problematica ha più di quanto superficiale una problematica possa richiedere! L'accorto Tacito, storico di una generazione successiva a Quintiliano, scruta la causa della "dipartita della Cultura" nel profondo stravolgimento dell'assetto politico latino: laddove la società non senta più il bisogno di fregiarsi di oratori, le virtù non fioriranno. L'Impero non si serve più degli oratori per creare virtuosi esempi da emulare, ciò che per primo il Romano deve difendere è la propria immagine...
La "rogna italiana", come sempre, va al di là del problema: nel nostro Brutt' Paese manca proprio - non voglio dire la Cultura - l'erudizione, una minima istruzione! Tristemente la storia ritorna, e questo è il segno del nostro tempo: capovolgendo l'assioma cartesiano, "appareo ergo sum" diventa un imperativo sociale. Qualche odierno pseudo-erudito al servizio del potere, un Quintiliano di basso rango, attribuisce la decadenza dei costumi alla carenza di intellettuali nel Brutt' Paese. Questo erudito ci costringe a prendere le mosse di Tacito, e rispondere che "gli intellettuali ci sono", e hanno pure una Cultura - e scrivo con la "ci" maiuscola - sterminata, sarebbero capaci di far progredire moralmente la società con poche parole!
Ma dove sono questi? Dove sono?
Non è detto che se non appaiono in televisione o ai comizi non ci siano. Hanno deciso (o sono stati forzati al)l'esilio. Qualcuno è fuggito all'estero, in paesi dalla grande effervescenza culturale, dove poter più o meno liberamente esercitare la propria intelligenza; altri sono così andati a fondo nella loro analisi, scoperte, che sono diventati folli, altri ancora si sono rifugiati sui monti e castrati del loro potenziale. Esilio geografico, psicologico o sociale, sta di fatto che queste persone aborrono il nostro sistema: hanno PIENAMENTE ragione, ma non possono lasciare noi bambini privi di genitori in un pessimo orfanotrofio, alla mercé di pretacci e governanti! Hanno dimenticato che il loro dovere, il loro còmpito, consiste proprio nel guidare (alt! "guidare" non è "governare") e ammaestrare noi bestie a una COSCIENZA TOTALE.

Il sistema, però, per quanto si sforzino, li rigetta. Un'intelligenza di tal calibro può sconquassare l'intero apparato plutocratico. E sarebbe veramente manna dal cielo!
Il nostro compito, oh noi mortali ignoranti ma mai presuntuosi, è di creare un'habitat congeniale alle loro esigenze, rendere pià appetibile questa discarica. Bisogna ingegnarsi, certo, inventare un escapotage.. chi diceva fosse facile!?

giovedì 16 aprile 2009

Autocertificazione di scomunica.

La ex-pecorella sottoscritta:


-vista l'incapacità del Papa della Chiesa cattolica di capire in cosa consista la libertà di coscienza e di azione della gente

-visto che per questo motivo la Chiesa si ostina a considerare passibili d'essere sue pecorelle tutte le persone battezzate in tenera età

-visto che la Chiesa utilizza la faccia ingenua e volenterosa di alcuni suoi aderenti, per sostenere la propria immane struttura gerarchica e il proprio strapotere connivente coi peggio truffatori (padroni, finanzieri, nobili, mafiosi, piduisti, dittatori, presentatori, ecc.) e che esserne ritenuta pecorella è di certo penoso e controproducente per la mia immagine

-e visto che la Chiesa si ostina a voler incamerare tutti nella propria santa pancia, dichiarando la propria religione "superiore" alle altre e i non credenti "pecorelle da scannare" (o da compatire? di sicuro da convertire!)



DICHIARA

(barrare casella)





d'aver detto ad alta voce in pubblico, dopo il tiggi', che il Papa critica il capitalismo durante il periodo elettorale, ma ne scrive le lodi nella Centesismus Annus, ponendo la Chiesa quale mediatrice tra il Capitale e i "poveri della terra", e che dunque il Papa è un ipocrita;


d'aver praticato ogni tipo di contraccezione possibile e immaginabile (fisiologica, paranormale, ormonale, chimica, meccanica e lorenabobbit) e di considerare il far figli come un optionale del piacevole mondo dei sensi;


di non aver praticato alcun tipo di contraccezione perché essere lesbiche o gay, per fortuna, non pone il problema;


di avere fatto figli in provetta o con targaprova/ di aver fatto figli con sperma con-gelato;


di aver abortito senza pagare una lira ai Baroni/ di aver sostituito l'ostia con la pillola;


di aver fatto uso di materiale sadomaso e santommaso e di aver praticato sesso eterosessuale orale e chi più ne ha (nel senso del sesso) più ne metta;


di aver utilizzato i profilattici sulle dita per non lasciare impronte mentre scassinavo in chiesa le cassette dell'elemosina;


di aver preso in affitto una deliziosa garçonniere all'insaputa del marito di lui/lei e del Papa;


di aver bestemmiato mentre cambiavo la sacra rota alla cinquecento;


di aver usato "Famiglia Cristiana" per tappezzare i finestrini della mia auto, mentre facevo l'amore con un extracomunitario superdotato;


di aver messo sù famiglia con persona del mio stesso sesso;


di volere per giunta adottare uno di quei bambini che sfuggono alle poderose mani del Papa;


di essermi finto/a prete/suora in quell'anno che andava la moda dark e di avere cosi' fatto confessare parecchie vecchiette, incitadole all'impero dei sensi;


di avere ingannato, mentre ero in vacanza a Mondovi',parecchia gente porgendomi da una rupe e fingendo di essere un'apparizione della Madonna;


di aver versato l'otto per mille ad una associazione laica, senza lasciarlo a Stato o Chiese;


di aver divorziato o gettato la fede/tonaca/ecc. alle ortiche * di aver sputato in un'acquasantiera il giorno in cui Wojtyla ha detto che la donna è "naturalmente incline a fare da compagna all'uomo" (vedi Costola);


di avere distribuito opuscoli informativi contro l'A.I.D.S. nelle scuole private religiose;


di inserirmi nelle frequenze di "Radio Maria" come radioamatore/amatrice anticlericale in vena di scherzi;


di avere organizzato una tavola rotonda su "Perché il Papa non ha né i baffi né la barba ed altri capi religiosi sì";


di aver pensato ad alta voce che forse tutti questi maneggi finanziari del Vaticano con Tangentopoli erano segno che il Tempio è Mercante;


di aver suggerito quindi di entrare in San Pietro per dare il Tesoro del Vaticano a coloro che sono senza casa e lavoro;


di fare volontariato negli ospedali, di mandare aiuti alle vittime delle guerre, di dare una mano al prossimo senza chiedergli se è cattolico o dirgli di esserlo e senza aspettarmi una poltrona in prima fila in Paradiso;


di aver attaccato alla macchina l'offensivo adesivo "Papa Wojtyla? No, grazie!";


di essere comunista;


di essere anarchica/o;


di essere atea/o;


di essere donna/o;


di essere sbatezzata/o e quindi di aver ripudiato tutti i riti iniziatici delle religioni e del campionato di calcio;


di praticare chiro e cartomanzia, magia bianca, rosa, nera, verde e gialla solo per divertirmi e per fare dispetto alla Chiesa;


di aver detto al prete che passava per benedire le case: "grazie, non compriamo niente" e di avergli chiuso maleducatamente la porta in faccia;


di aver sempre desiderato di distruggere a colpi di mazza da baseball la decapottabile bianca del Papa;


di aver disturbato un convegno di religiosi sull'educazione scolastica esibendo lo striscione "religione, eroina, i bambini li rovina";




PERTANTO

autocertifico che la mia scomunica è valida, vilipendiosa, durevole, non chiedendo io perdono, dialogo, comprensione con la gerarchia della Chiesa che trovo noiosa, arrogante, ambiguamente viscida, repressa e delinquente.






      




(a cura del Partito Groucho Marxista d'Italia; congregazione per la dottrina dell'infedeltà).

sabato 11 aprile 2009

Conflitto gene-razionale

Mia madre pedante e burocratica.
Mio padre accondiscendente e sofferto.
Avere un buon rapporto non significa niente. Il rapporto può essere buono o cattivo agli occhi di coloro che non lo vivono, possiamo mai noi non considerare buono qualsivoglia rapporto e crucciarci delle sue imperfezioni? E quindi il rapporto è sempre buono ma migliorabile, così non ci crucciamo ma facciamo del nostro meglio.
La ragazzaglia parla di conflitto generazionale: di molte miserie e di poche nobiltà familiari. Si renderanno mai conto che i propri genitori non sono la causa delle ingiustizie sulla Terra?
Io c'ho un problema con le istituzioni, questo è il mio conflitto gene-razionale!: chi le ha istituite?

Me lo dice il mio gene pensante, nell'unico neurone rimasto sull'isola di liquirizie in un mare di materia grigia.