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Visualizzazione dei post da Luglio, 2011

Considerazioni intorno agli Statuti degli Atenei e ai princìpi di civiltà

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Vi ricordate la Legge Gelmini? La riforma del sistema universitario contro la quale tantissimi studenti sono scesi in piazza per manifestare il proprio dissenso? Ecco, quella legge impone pesanti modifiche allo statuto delle università. Cos’è questo statuto? È un super regolamento che ogni università adotta in cui vengono disciplinati l’organizzazione e il funzionamento della medesima università.C’è tanto da confrontarsi e da discutere, ma in questa sede tralascerò di proposito gli aspetti più pratici e scottanti, soffermandomi invece su pochi princìpi e istruzioni che dovrebbero essere condivisibilissimi al giorno d’oggi ma che spesso non trovano esplicita menzione in questi documenti. Che non mi si taccia di voler nascondere i fatti operativi, critici e di necessaria modifica (perché prevista dalla legge) allo statuto, ma è indispensabile aggiornare i princìpi generale affinché essi si conformino agli attuali princìpi di civiltà.1)È importante che ogni università pubblica faccia rif…

Diritti gay=diritti umani

Nei primi di giugno si è svolto a Roma l'Europride, organizzato dal movimento di liberazione omosessuale, con la partecipazione di un milione di persone. Dal 24 giugno New York è il sesto stato statunitense in cui una coppia omosessuale ha il diritto di sposarsi. Intanto a Milano, Napoli, Rimini e altre 60 città italiane si festeggia questa decisione con tante manifestazioni partecipatissime.

I politici italiani, invece, non si sconfessano mai: Frattini (che ritengo più un ambasciatore della Santa Sede che un ministro della Repubblica) dice: "Io ho una convinzione profonda: che il matrimonio sia quello stabilito dalla nostra Costituzione e di questo ovviamente sono convinti in molti. Non parlerei quindi di un'idea di cambiamento del matrimonio. Questo credo che la nostra Costituzione e la nostra storia non lo permetterebbero".
Secondo Frattini i matrimoni gay (o unioni di fatto, come ci piace più chiamarle) non s'hanno da fare perché proibite storicam…