giovedì 16 aprile 2009

Autocertificazione di scomunica.

La ex-pecorella sottoscritta:


-vista l'incapacità del Papa della Chiesa cattolica di capire in cosa consista la libertà di coscienza e di azione della gente

-visto che per questo motivo la Chiesa si ostina a considerare passibili d'essere sue pecorelle tutte le persone battezzate in tenera età

-visto che la Chiesa utilizza la faccia ingenua e volenterosa di alcuni suoi aderenti, per sostenere la propria immane struttura gerarchica e il proprio strapotere connivente coi peggio truffatori (padroni, finanzieri, nobili, mafiosi, piduisti, dittatori, presentatori, ecc.) e che esserne ritenuta pecorella è di certo penoso e controproducente per la mia immagine

-e visto che la Chiesa si ostina a voler incamerare tutti nella propria santa pancia, dichiarando la propria religione "superiore" alle altre e i non credenti "pecorelle da scannare" (o da compatire? di sicuro da convertire!)



DICHIARA

(barrare casella)





d'aver detto ad alta voce in pubblico, dopo il tiggi', che il Papa critica il capitalismo durante il periodo elettorale, ma ne scrive le lodi nella Centesismus Annus, ponendo la Chiesa quale mediatrice tra il Capitale e i "poveri della terra", e che dunque il Papa è un ipocrita;


d'aver praticato ogni tipo di contraccezione possibile e immaginabile (fisiologica, paranormale, ormonale, chimica, meccanica e lorenabobbit) e di considerare il far figli come un optionale del piacevole mondo dei sensi;


di non aver praticato alcun tipo di contraccezione perché essere lesbiche o gay, per fortuna, non pone il problema;


di avere fatto figli in provetta o con targaprova/ di aver fatto figli con sperma con-gelato;


di aver abortito senza pagare una lira ai Baroni/ di aver sostituito l'ostia con la pillola;


di aver fatto uso di materiale sadomaso e santommaso e di aver praticato sesso eterosessuale orale e chi più ne ha (nel senso del sesso) più ne metta;


di aver utilizzato i profilattici sulle dita per non lasciare impronte mentre scassinavo in chiesa le cassette dell'elemosina;


di aver preso in affitto una deliziosa garçonniere all'insaputa del marito di lui/lei e del Papa;


di aver bestemmiato mentre cambiavo la sacra rota alla cinquecento;


di aver usato "Famiglia Cristiana" per tappezzare i finestrini della mia auto, mentre facevo l'amore con un extracomunitario superdotato;


di aver messo sù famiglia con persona del mio stesso sesso;


di volere per giunta adottare uno di quei bambini che sfuggono alle poderose mani del Papa;


di essermi finto/a prete/suora in quell'anno che andava la moda dark e di avere cosi' fatto confessare parecchie vecchiette, incitadole all'impero dei sensi;


di avere ingannato, mentre ero in vacanza a Mondovi',parecchia gente porgendomi da una rupe e fingendo di essere un'apparizione della Madonna;


di aver versato l'otto per mille ad una associazione laica, senza lasciarlo a Stato o Chiese;


di aver divorziato o gettato la fede/tonaca/ecc. alle ortiche * di aver sputato in un'acquasantiera il giorno in cui Wojtyla ha detto che la donna è "naturalmente incline a fare da compagna all'uomo" (vedi Costola);


di avere distribuito opuscoli informativi contro l'A.I.D.S. nelle scuole private religiose;


di inserirmi nelle frequenze di "Radio Maria" come radioamatore/amatrice anticlericale in vena di scherzi;


di avere organizzato una tavola rotonda su "Perché il Papa non ha né i baffi né la barba ed altri capi religiosi sì";


di aver pensato ad alta voce che forse tutti questi maneggi finanziari del Vaticano con Tangentopoli erano segno che il Tempio è Mercante;


di aver suggerito quindi di entrare in San Pietro per dare il Tesoro del Vaticano a coloro che sono senza casa e lavoro;


di fare volontariato negli ospedali, di mandare aiuti alle vittime delle guerre, di dare una mano al prossimo senza chiedergli se è cattolico o dirgli di esserlo e senza aspettarmi una poltrona in prima fila in Paradiso;


di aver attaccato alla macchina l'offensivo adesivo "Papa Wojtyla? No, grazie!";


di essere comunista;


di essere anarchica/o;


di essere atea/o;


di essere donna/o;


di essere sbatezzata/o e quindi di aver ripudiato tutti i riti iniziatici delle religioni e del campionato di calcio;


di praticare chiro e cartomanzia, magia bianca, rosa, nera, verde e gialla solo per divertirmi e per fare dispetto alla Chiesa;


di aver detto al prete che passava per benedire le case: "grazie, non compriamo niente" e di avergli chiuso maleducatamente la porta in faccia;


di aver sempre desiderato di distruggere a colpi di mazza da baseball la decapottabile bianca del Papa;


di aver disturbato un convegno di religiosi sull'educazione scolastica esibendo lo striscione "religione, eroina, i bambini li rovina";




PERTANTO

autocertifico che la mia scomunica è valida, vilipendiosa, durevole, non chiedendo io perdono, dialogo, comprensione con la gerarchia della Chiesa che trovo noiosa, arrogante, ambiguamente viscida, repressa e delinquente.






      




(a cura del Partito Groucho Marxista d'Italia; congregazione per la dottrina dell'infedeltà).

1 commento: