martedì 3 febbraio 2009

la & il Fine


Basta. Non ce la si può più.
Il blog lo fo da me! Autoprodotto, autoreferenziale, autarchico. Ho tentato di usare quell'host, quel CSM. Abbandono tutto. O meglio, trasposto da lì a qui. Spero che il procedimento sarà celere. Qui finisce quel percorso, e avrà un fine un altro. Identico, diverso... vedrete.

DISCLAIMER: questo blog segue le teorie di Johann Kaspar Schmidt, detto Max Stirner dagli amici. Ciò significa che non le segue nemmeno.

Dunque, cominciamo: Roberto. Il nome è germanico, significa di "chiara fama", motivo per cui mi scordo i nomi di tutti quanti, oppure non mi interesso proprio. Questo perché la persona non fa il nome, e infatti non sono di chiara fama. [ma non si contraddice?] Ma abbiate pietà, voi persone anonime, se mi dimentico i vostri nomi. Non ho la memoria per queste cose. E se vi permetterete di offendervi, vi ringrazierò: devo immaginare che se davanti a voi, per la strada, troverete una carrozza-automobile per disabili, la butterete per aria... [ma che metafora è?! non si capisce niente!]

Amabile. È latino, sapete? Significa "in grado, che può essere amato". Il cognome è di mio padre, mi piace rubargli le cose! Ma forse è una delle cose peggiori che gli ho mai rubato. [secondo me, che secondo lui sarà la migliore? mabboh] Alcuni ritengono "degno di essere amato". Io rispondo che le persone che amo sono infinitamente più degne di me.

Ora la smetto con la peregrinazione sul nome. Peregriniamo invece sullo pseudonimo, sull'alias, sull'a.k.a., sul nom de plum: ΔΙΩRAMA. Nacque anni or sono. (or-so-no, 3?)

1)Roberto Amabile=>R.A.
2)Ra, il Dio Sole nell'antico Egitto [la mitologia, soprattutto egizia, m'affascina da sempre]=>DioRA. Non ho mai avuto alcuna mania d'apoteosi, era solo mitologia.
2b)DioRA. Un anagramma di DioRA è Doria: una nave che affondò, una squadra che si fuse, un cognome da fratelli, un biscotto che non sa di niente.
3)DioRA, se c'aggiungo MA (di AMAbile) => DioRAMA. Che non è nient'altro che un modello in scala di ispirazione. Può essere un presepio, come un tavolo per trenini, un elemento scenico di un board game, un plastico per ingengeri e architetti...
4)E con un tocco di esoterismo, DIO diventa greco (ΔΙΩ) e RAMA rimane latino. Qualcuno opinerebbe che io m'atteggi a dio... come posso emulare qualcosa che non esiste?! Ridicoli.
4b)Anagrammando DIORAMA diventa ARMADIO, e allora sì che ero un armadio, grosso e grasso. Poi non so come mi sono affinato, ma invece di estendermi in larghezza ora m'estendo in lunghezza. Strana la vita.

Ora comincio l'opera.

3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. Geoa! Zama ro beggaro Rutafego(no ghi ne blazamdo o voli? ze tenimdeghilò er nea mani pim blizda..:B),i ha um gacmani cliga zbaggheaza ghi mam ne fo te lebidili, i ghi ì dlo ri gazi necreale ghi ha ti nea botli.
    Er dua gacmani...de zdo bilvidda, vem dlabba. Umo blafo? Re viregedò ghi to quorghi ziddenomo ne borbedo timdla, i ghe to que bol errunemolne, zblessomta to acme bala, gamdoceomta garala ghi ne zdom fegema(puam bil rala). I er galoccea ghi ha (le)dlafoda lafezdomta em um gozzidda mozgazda te quirr'(igz)olnotea te gue zglefife zablo :). Acme omdo, acme omcara, ì uno zgabildo, um bozzoccea ziclido ghi ze zgheuti, i ghi n'emgomdo. Emvemi, ri bolari ghi eile zale er zuttidda galoccea ho craleazonimdi zplacreoda to tuppe i bouli, repilomtari, vemornimdi.
    Gilda, zbemi gi mi zama(fite er dua bumda 4), no em mani tirri dli blafi ghi de ha obbimo valmeda, gardefa puami zbilomsi! GZT
    Vonni zobili zi de ha gamfemda!
    Zhhh...

    05/02/2009 17.56

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  3. Abbi bontà, Ludovica. Ho inavvertitamente cancellato il tuo post o.O

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