sabato 7 febbraio 2009

Il papa è pro-AIDS




I metodi naturali di contraccezione non prevengono dalle malattie sessualmente trasmissibili (MTS), il preservativo sì. La procreazione non avviene lo stesso.
Il papa è contro il preservativo, ma promuove i metodi naturali, o addirittura l'astinenza.
Gli uomini avvertono l'istinto sessuale, e in qualche modo devono appagarlo. Non lo appagano con l'astinenza, né possono commettere atti impuri quali l'autoerotismo.
Indipercui fanno sesso, non a scopo generativo.
Utilizzano metodi di contraccezione, e se sono kattolici romani utilizzano i metodi naturali, che non prevengono dalle MTS e quindi si infettano.


Il papa è anti-preservativo, indipercui è pro-AIDS.


La percentuale di incidenza dell'AIDS e di altre malattie veneree in Europa occidentale quintuplica in paesi ferventi cattolici, e dove per questa dottrina religiosa non c'è nemmeno informazione o cultura del sesso. Quintuplica in Italia, in Spagna, in Irlanda. Mannaggia al killer-papa.

1 commento:

  1. Il bello è che non è solo il papa (ogniminuscolaècausale) a non accettare l'uso del preservativo, ma anche i preticelli. Esperienza personale: 'sto prete viene a parlarci della situazione in Africa e dell'AIDS, e alla domanda pungente "cosa ne pensa del preservativo?" la risposta è sempre la stessa: NOOOO, l'uomo deve astenersi, il sesso solo dopo il matrimonio e per PROCREARE.
    Torniamo a pensare che dio ha fatto il mondo in sei giorni, a 'sto punto :) Perché no? Tutti i preti sono verginelli, loro sì che possono darci il buon esempio :]
    Clà.

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